Coccole per i capelli

Al rientro dalle vacanze, per riprendersi da cloro e salsedine, i trattamenti vanno scelti in base al tipo di chioma. Senza trascurare l’alimentazione

In vacanza e persino in città, il caldo, il sudore e una maggiore frequenza di lavaggi possono aver stressato i capelli. Se poi le ferie sono trascorse al mare, di sicuro sole, salsedine e sabbia li hanno messi a dura prova. Per non parlare del cloro delle piscine. Una volta a casa, servono più attenzioni per restituire loro idratazione, morbidezza e lucentezza. L’imperativo è trovare il tempo per nutrirli a fondo: basta una sera alla settimana e un impacco da tenere in posa per qualche minuto. Da scegliere in base alle caratteristiche della propria chioma.

 

1 Capelli trattati

Se le chiome sono colorate o decolorate, di norma al ritorno dalle vacanze è necessario fare un passaggio dal parrucchiere che sistemerà la ricrescita e rinnoverà la tinta. Poi, a casa, una o due volte alla settimana
occorrerà mettere in posa una maschera a base di
vitamine, antiossidanti e sostanze nutrienti come burro di mandorle o olio di semi di lino per nutrire i capelli in profondità. 

2 Capelli fini

Il prodotto giusto è rinvigorente e nutriente, ma non deve appesantire troppo il capello. Per questo, meglio applicarlo solo sulle lunghezze e sulle punte, evitando il cuoio capelluto. Gli ingredienti ok? L’aloe vera ha un effetto energizzante, l’olio di argan dà corpo e luce alla chioma, le proteine della seta aumentano il volume del capello.

3 Secchi o crespi

Le maschere più adatte per i capelli secchi contengono burro di karitè e olio di argan, per un’idratazione profonda e intensa, mentre per tenere a bada l’effetto crespo sono consigliati prodotti con cheratina e crema idratante che disciplinano la chioma.

4 Grassi

Per mantenere sotto controllo l’eccessiva oleosità della chioma, meglio usare due tipi di trattamento: una maschera più leggera, con argilla verde e vitamine, da applicare sulle radici, e un prodotto a base di oli come quello di argan o di semi di lino per le punte.

5 Ricci

Per mantenere i capelli elastici e intatti c’è bisogno di una maschera idratante che però non alteri i punti di torsione preservando la qualità del riccio. Ideali sono prodotti a base di elastina, glicerina, ceramidi e semi di lino che donano morbidezza e tonicità.

 

Istruzioni per l’uso

Aiutandosi con un pettine a denti larghi, si parte dalla nuca, cospargendo le lunghezze di crema per poi passare al centro della testa e infine alle ciocche davanti. Dopo aver massaggiato per qualche minuto la cute (così si fa penetrare il prodotto e si riattiva la circolazione del cuoio capelluto), si avvolge la testa con uno strato di pellicola, così da mantenere una temperatura costante. Va bene anche un asciugamano bagnato con acqua calda e poi strizzato. Dopo un tempo di posa che può variare dai 15 ai 30 minuti, si procede infine al risciacquo.

 

Un aiuto a tavola 

Non bisogna poi dimenticare che la migliore alleata della salute e della bellezza dei capelli è la dieta giusta. Serafina Petrocca, specialista in scienza dell’alimentazione a Torino, suggerisce: «Selenio contro la caduta e la forfora e colina, inositolo, biotina e acido pantoteico per aumentare la luminosità. Queste sostanze sono presenti nel germe di grano, nella soia e nel lievito di birra. Per combattere i capelli grassi a questi alimenti vanno aggiunti miglio integrale e frutta secca. Rinforzano i capelli le vitamine A, C, D, E ed H presenti in carote, albicocche, peperoni, cereali, pane integrale e le proteine di uova, latte e pesce, ceci, fagioli e lenticchie unite a verdure a foglia verde come spinaci, verza, carciofi».

 

Dubbi e risposte 

Ogni quanto bisogna lavarsi i capelli? Da 2 a 4 volte la settimana. Fare lo shampoo spesso mantiene la chioma sana, poiché il sebo lasciato per molti giorni sulla cute ha un’azione irritante e diventa un terreno di crescita per diversi microorganismi. 

Quale shampoo usare? È consigliabile usare una piccola quantità di shampoo delicato adatto al tipo di capelli e diluito in un po’ d’acqua. Si elimina così lo sporco senza alterare il film idro-lipidico. Gli antiforfora vanno usati non più di 2 volte la settimana, alternati a shampoo neutri, mentre per capelli secchi sono meglio i cosiddetti oli lavanti. 

A cosa serve il balsamo? Toglie le cariche elettrostatiche che seguono il lavaggio e crea una pellicola protettiva sul fusto cheratinico del capello; va però applicato sulle lunghezze e non sul cuoio capelluto.

Come vanno asciugati? Meglio eliminare quanta più acqua possibile prima dell’asciugatura con il phon, tamponando con un asciugamano, quindi mantenere il phon a distanza dalla testa e a temperatura bassa, facendo una pausa di qualche minuto di tanto in
tanto per consentire alle cuticole dei capelli di raffreddarsi. 

Caduta di stagione

In autunno e in primavera si perdono dal 20 al 30% di capelli in più rispetto al resto dell’anno. La caduta è legata alla variazione di luce diurna, un meccanismo mediato dalla melatonina. Il ricambio fisiologico può accentuarsi in situazioni di stress, di salute precaria, per squilibri ormonali, diete sbilanciate e trattamenti non corretti. «Bisogna prendersi cura dei capelli tutto l’anno, ma le attenzioni devono aumentare al cambio di stagione. I capelli, come la pelle, in questo periodo - spiega Franco Cosmai, hair stylist a Milano - hanno bisogno di cure ricostituenti. Il taglio è una cura rigenerante per i capelli sfibrati, ma questo è vero solo se viene eseguito con le forbici, ciocca per ciocca, con un gesto netto. Il taglio con il rasoio, al contrario, facilita l’apertura in due dei capelli e li può indebolire. Per le capigliature molto provate sono utili impacchi, sieri e maschere: i nuovi trattamenti sono studiati per i diversi tipi di capello e contengono estratti naturali e oli essenziali che rivitalizzano il bulbo e il fusto. Si applicano sui capelli puliti e, per favorire la penetrazione dei principi attivi, si lasciano in posa sotto una fonte di calore».